Alzheimer Borgomanero OdV, con la Fondazione Opera Pia Curti e l’associazione DragoLago, è lieta di presentare al pubblico l’interessante libro di Antonella Rosa Godio, “Vite in levare”, titolo e testo che si riferiscono ai tempi della musica: il battere e il levare e proprio “in levare” sono state le vite delle due donne protagoniste del libro, figlia e madre, Rosa e Maria, due nomi che, volendo, si intrecciano a formarne uno unico, così come si sono intrecciate e unite le loro vite quando Maria si è ammalata di Alzheimer.
Come dice l’autrice nella bella introduzione: “Questo libro nasce dal mio desiderio di lasciare memoria della vita di mia madre, di darle un giusto risalto, di conferire alla sua esistenza quell’importanza che lei, col suo carattere debole e la sua attitudine alla sottomissione, si è sempre negata.
Sentivo che raccontare della donna che mi ha messo al mondo fosse doveroso, sarebbe stato il mio gesto per dirle grazie.
Non pensavo affatto, e forse avrei dovuto, che a un certo punto della narrazione mi sarei imbattuta in me stessa.”
Certamente, perché nelle nostre madri e nei nostri padri c’è molto di noi stessi, di cui spesso non ci rendiamo conto finché sono loro a diventare fragili, ad avere bisogno di noi.
La presentazione, a cura di Antonella Rosa Godio, avrà luogo martedì 10 marzo alle ore 15:00 presso la Sala Conferenze “A. De Giuliani” della Fondazione Opera Pia Curti, in Via Monsignor Cavigioli, 20 a Borgomanero.
Saranno presenti, oltre al Direttore dell’Opera Pia Curti, Giovanni Tinivella, la Presidente, i volontari e collaboratori di Alzheimer Borgomanero insieme con gli ospiti del LABo (Laboratorio Alzheimer Borgomanero), le psicologhe coordinatrici dello stesso, Dott.ssa Cecilia Monastra e Dott.ssa Jessica Bellosta, le studentesse di classe terza del Liceo di Scienze Umane G. Galilei di Gozzano che partecipano al progetto Felicità Possibile e le formatrici dell’associazione DragoLago con cui quest’anno proponiamo l’attività di “lettura ad alta voce” all’interno della RSA Opera Pia Curti con gli ospiti affetti da decadimento cognitivo.
Antonella Rosa Godio è nata a Maggiate Inferiore dove ha trascorso l’infanzia, trasferendosi poi a Borgomanero e infine a Loano dove vive tuttora. La mamma Maria era nativa di Premia, in Ossola.